Si trasferì da giovanissimo dalla natia Sicilia a Firenze, dove si laureò in giurisprudenza.
Entrato in magistratura nel 1954, Antonino Caponnetto è stato il fondatore del pool antimafia di Palermo. Nel 1983, dopo l’ennesima strage di mafia in cui venne ucciso Rocco Chinnici, capo dell’Ufficio Istruzione di Palermo, si candidò per prenderne il posto.
Del pool facevano parte Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Giuseppe di Lello, Leonardo Guarnotta. L’arresto di Tommaso Buscetta, storico boss della mafia, ed il suo “pentimento” dettero origine al blitz di San Michele, considerata l’operazione antimafia più importante del secolo scorso. Interi clan mafiosi vennero trasferiti nei carceri di massima sicurezza. Nello stesso anno Caponnetto istruisce il maxi processo: 474 imputati per reati di mafia.
Caponnetto lascia l’incarico nel 1988 e se ne torna nella sua Firenze, dove aveva lasciato la moglie e tre figli. Ma non è andato in pensione. Dopo le uccisioni di Falcone e Borsellino, ha iniziato, instancabile, un viaggio per le scuole e le piazze di tutta Italia per raccontare, soprattutto ai giovani e ai giovanissimi, chi fossero Falcone e Borsellino. Caponnetto ha girato centinaia di scuole, un infaticabile testimone di etica della politica e della vita civile, della giustizia e della legalita’.
Nel 1999 ha organizzato il primo vertice sulla legalità e la giustizia sociale a Firenze, chiamando a raccolta magistrati, giornalisti, avvocati, testimoni, associazioni e migliaia di cittadini, per discutere e “fare il punto” sulla questione giustizia in Italia. È morto il 6 dicembre del 2002. I “vertici” sulla legalità continuano a svolgersi ogni anno, com’era sua volontà.
Immaginando un futuro migliore...
ContinuaLunedì 11 luglio alle ore 21,00 presso il Parco Don Tonino Bello in Viale Gandhi al quartiere Poggiofranco va in scena lo spettacolo sui prodotti e sull’esperienza di Libera Terra. Ingresso gratuito.
ContinuaSegnaliamo l'iniziativa di Confesercenti, SOS Impresa e Rete per la legalità.
ContinuaProgetto IN-CON-TRA: sabato 19 febbraio si è svolta la prova aperta presso l'Istituto Penale Minorile FORNELLI di Bari. Frutto del laboratorio teatrale curato da Miloud Oukili della Fondazione Parada e Flavio Cortellazzi di Teatro Magro di Mantova, per il Centro Antonino Caponnetto.
ContinuaL'ultimo incontro del Corso di formazione "Lo sguardo mediato" previsto per giovedì 19 maggio, è stato posticipato a martedì 24 maggio, stessa ora, dalle 16,00 alle 19,00. L'incontro è diviso in due parti: una prima parte dedicata alla carta stampata con la partecipazione del giornalista Toni Mira, redattore de L'Avvenire e stretto collaboratore di Libera Nazionale Informazione; una seconda parte sarà dedicata al ruolo della radio nell'educazione alla legalità con la partecipazione di Andrea Alessandrino, collaboratore del progetto RadioKreattiva.
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